Il caos dell'adolescenza
- Giulia Cosi

- 9 mag 2021
- Tempo di lettura: 2 min
L'adolescenza è una fase di transizione dallo stato di #bambino a quello del #giovaneadulto in cui vi è una costante evoluzione. questa fase è caratterizzata da interrogativi e dubbi su sé stessi, #trasformazioni del proprio corpo, confitti con i genitori e la ricerca di consenso da parte del gruppo.
"L'adolescente e il suo desiderio di essere contemporaneamente come tutti gli altri e come nessun altro"
#Erikson nella sua teoria degli otto stadi racconta le transizioni che un individuo deve attraversare nel corso nella vita. Questi step devo essere risolti per la crescita e la costruzione della propria identità. Ogni stadio di crisi fa riferimento a uno specifico ambiente familiare e sociale, tra l’individuo e l’ambiente si crea uno scambio di feedback comunicativi con cui egli modula il proprio comportamento.
lo sviluppo della personalità è dato dal superamento di stadi psico - sociali, tale superamento è condizionato dall'ambiente socio - culturale di appartenenza. Gli stadi sono:
Fiducia/Sfiducia
Autonomia/Vergogna e dubbio
Iniziativa/Senso di colpa
Idustriosità/Inferiorità
Identità/Diffusione e dispersione
Intimità/isolamento
Generatività/Stagnazione
Integrità dell'Io/Disperazione
In particolare nel Quinto stadio "Identità/Diffusione e dispersione" il #bambino diventare adolescente, vi sono trasformazioni corporee e sociali l’emancipazione dalla famiglia e la ricerca del proprio ruolo all’interno del #grupposociale. I #genitori in questa fase NON devono adottare comportamenti ambigui relazionandosi con i propri figli come se fossero o troppo bambini o troppo adulti. Dovrebbero favorire l’evoluzione, rapportandosi in maniera armoniosa favorendo i cambiamenti. Quando i genitori assecondano con equilibrio i cambiamenti di questo periodo i ragazzi ricevevano aiuto nella costruzione della loro identità.
"Nella fase dell'adolescenza cambia anche il ruolo del genitore, esso smette di insegnare proponendosi come guida"
Il #mondoadulto, secondo il punto di vista adolescenziale, appare come una struttura politica in cui gli altri sono i detentori del potere dell’autorità e del controllo del mondo.
L’adolescente si pone in una condizione di rifiuto nei confronti del mondo. #Meltzer descrive la posizione dell'adolescente come fluttuante tra tre diverse comunità.
Comunità del bambino nell'ambito familiare
Comunità dell'adulto
Comunità dell'adolescente
L'autore inoltre pone l’accento sulla disillusione dell’adolescente nei confronti dei genitori, nell’infanzia i genitori venivano considerati i detentori di tutta la conoscenza del mondo mentre, adesso, sono ridimensionati in quanto non solo non hanno queste qualità di sapere tutto ma sono anche molto limitati nelle loro possibilità.
La questione centrale per l’adolescente è di assumere questa disillusione molto forte che crea in lui una crisi di identità, non si riconosce nel bambino ma neanche nell’adulto e dunque ne scaturisce una posizione ansiosa tipica di questa fase della vita.
"il giorno in cui il bambino si rende conto che tutti gli adulti sono imperfetti diventa adolescente"









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