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Psicologa specializzanda in psicoterapia cognitivo comportamentale 

GIULIA COSI 

L'amicizia

  • Immagine del redattore: Giulia  Cosi
    Giulia Cosi
  • 9 mag 2021
  • Tempo di lettura: 3 min

L'#amicizia è un #sentimento antico come la storia della civiltà, è un rapporto fatto di #fiducia, simpatia, affetto e reciproca scelta, prevede che esista un rapporto paritario e questo la distingue dagli altri legami che coinvolgono gli affetti.

Durante l'#adolescenza le modificazioni sociali e fisiologiche sono supportate dall'entrata in gioco degli amici, vi è prima l'amico del cuore, poi l'appartenenza a un gruppo monosessuale (solo ragazzi/e) fino ad arrivare a formare un gruppo in cui vi sono entrambi i generi. Il gruppo svolge una funzione transitoria nel passaggio da figlio dipendente a soggetto autonomo, all'interno del gruppo l'individuo sperimenta sé stesso, le sue competenze affettive e relazionali utili per raggiungere poi l'autonomia e la responsabilità.

Alcune delle amicizie costruite in adolescenza sono destinate a finire, le #motivazioni possono essere svariate, l'interruzione di un #rapportoamicale è spesso paragonato alla fine di un amore e può, in alcuni casi incidere negativamente sulla nostra autostima.

Per quanto possa sembrare curioso, in amicizia e in amore accade la stessa cosa: abbiamo accanto le persone che crediamo di meritare.

Ciò ha molto a che vedere con l’autostima, con la nostra capacità di applicare filtri e di capire che le relazioni, qualunque esse siano, sono entità dinamiche che cambiano e mutano come la nostra stessa identità.

Un’amicizia può finire per svariate cause, dalla scelta di percorsi di vita differenti alla più insignificante delle incomprensione. Tutte cause che in un modo o in un altro hanno a che fare con la definizione della nostra personalità.

Capita a volte che queste #discussioni vadano a minacciare la nostra autostima, è comune infatti sentirsi colpevoli della rottura del legame come se dipendesse esclusivamente da un sola persona.

Chi ha una #bassaautostima è portato a pensare di aver qualcosa di sbagliato, tali #pensieri se amplificati possono innescare un vero e proprio circolo vizioso che alla fine del suo giro vede sempre un unico colpevole: te stesso.

Beh non è sempre così, le #discussioni esistono e vanno affrontate, non esiste chi ha #ragione o #torto, esistono idee, pensieri e opinioni differenti e non per forza l’uno esclude l’altro.

Un’amicizia sana e funzionale ha come pilastro una comunicazione assertiva in cui si ascolta con rispetto e NON GIUDIZIO.

Una relazione, qualunque essa sia, non deve mai, per nessun motivo farti sentire sbagliato. Altrimenti non è sana

"Una relazione NON è sana se ti fa sentire, anche per un solo momento, sbagliato"


Per #Aristotele l’amicizia è una risorsa preziosa per una vita felice. I #legami sono fondamentali ma questo, forse, non vale per tutti, alcuni infatti sfruttano le relazioni per avere sempre un tornaconto personale. Aristotele spiega, in una sua opera, che esistono tre tipi di amicizia:

Amicizia interessata: il principio base è quello di trarre vantaggio, strumentalizzare un rapporto di amicizia per per ottenere, attraverso l’adulazione, l’utilità in palio. È un’opportunista, un manipolatore emotivo che attraverso finto interesse e falsa empatia gioca con i sentimenti sinceri per ottenere ciò che vuole. Questo individuo ha una caratteristica importante, nel momento stesso in cui ha ottenuto ciò che voleva si allontana per poi ripresentarsi nuovamente quando avrà bisogno del suo rifornimento ma, se questo sarà negato allora lui modificherà il suo comportamento facendoti sentire in colpa.

Amicizia per piacere: si basa sul momento in sé sull’emozione che trasmette una serata passata insieme o un pomeriggio al mare. Non vi è quella spinta in più che porta il rapporto a crescere. Non c’è interesse e tantomeno empatia quando le cose si fanno più complicate.

Amicizia perfetta: nasce per una sorta di selezione naturale per Aristotele l’amicizia consiste nel volere il bene dell’amico, favorendo al contempo la soddisfazione individuale. L’amico sincero è quella persona con la quale si costruire un’intimità, si condivido pensieri opinioni e segreti e si spera di non essere traditi. Le esperienze condivise, belle e brutte, rafforzano il legame. L’amicizia perfetta ha bagagli, ricordi e promesse che il tempo o la distanza non potranno mai distruggere.


"L'amicizia è soprattutto libertà, lo stato più virtuoso dell'essere"

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